Sala gremita al Castello Visconteo Sforzesco per l’inaugurazione della mostra dedicata alle giovani artiste del Centro per l’Autismo Enrico Micheli
Un pubblico numeroso ed entusiasta ha accolto ieri l’inaugurazione di ARTISMO, la mostra che porta al centro dell’attenzione la creatività e il talento delle ragazze autistiche del Centro per l’Autismo Enrico Micheli. La Sala delle Colonne del Castello Visconteo Sforzesco di Novara era completamente gremita, segno dell’interesse e della sensibilità del territorio verso i temi dell’inclusione e della valorizzazione delle persone neurodivergenti.
Un linguaggio che unisce: l’arte come ponte
L’evento, organizzato da ANGSA Novara Vercelli con il supporto dell’Associazione Enrico Micheli, del CST ETS Novara VCO, del Comune di Novara e della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le Disabilità, ha offerto un momento di grande intensità emotiva. Le opere raccontano il mondo interiore delle giovani artiste con un linguaggio immediato, autentico e universale.
Le istituzioni: “Un patrimonio per tutta la comunità”
A portare i saluti istituzionali sono stati gli assessori comunali Luca Piantanida e Giulia Negri, che hanno sottolineato come iniziative come ARTISMO rappresentino un valore aggiunto per la città:
“Questa mostra non è solo un’esposizione artistica – hanno ribadito – ma un invito a guardare la realtà con occhi più attenti, più sensibili, più umani”.
I saluti di Priscila e l’intervento di Paolo Tacchini, curatore METS
La cerimonia si è aperta con i saluti di Priscila, che ha espresso il proprio ringraziamento verso le famiglie, gli educatori e le istituzioni che sostengono ogni giorno il percorso delle ragazze del Centro.
A seguire, l’intervento di Paolo Tacchini, curatore di METS, che ha accompagnato i presenti in una riflessione profonda sul valore dell’espressione artistica nella neurodivergenza. Tacchini ha illustrato la visione curatoriale della mostra, spiegando come le opere siano frutto di un processo creativo libero, rispettoso e altamente identitario.
Il progetto raccontato dalle volontarie
Un momento centrale dell’inaugurazione è stato la presentazione del progetto a cura delle volontarie Maria Chiara Proverbio e Antonella Buonacasa, che hanno condiviso con il pubblico il lavoro quotidiano nei laboratori creativi e l’importanza di percorsi educativi personalizzati.
Hanno ricordato come ARTISMO non sia solo un evento espositivo, ma un percorso continuativo di espressione, crescita e relazione.
Le voci delle artiste e dell’équipe educativa
A emozionare il pubblico sono state anche le testimonianze delle due artiste coinvolte nel percorso, Camilla Perrone e Silvia Conte, che hanno raccontato l’esperienza intensa e arricchente al fianco delle giovani del Centro:
“L’arte è stata il nostro punto d’incontro: pura, libera, senza filtri”.
Accanto a loro, l’educatrice Letizia Manfrin ha portato il punto di vista pedagogico, ricordando come ogni ragazza abbia trovato nel laboratorio uno spazio sicuro dove esprimersi e sentirsi riconosciuta.
Una mostra che lascia il segno
La serata si è conclusa tra applausi, emozioni e un forte senso di comunità. ARTISMO sarà visitabile fino al 14 dicembre presso la Sala delle Colonne.
Un’occasione preziosa per scoprire non solo opere d’arte, ma soprattutto storie, sensibilità e talenti capaci di arricchire profondamente chi le incontra.































