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Dialoghi SMART UniTo: sfide delle materie prime critiche e innovazione | Aziende, ricerca e MEMC a confronto

All’Università di Torino Dialoghi SMART riunisce imprese, ricercatori e istituzioni per discutere materie prime critiche, semiconduttori e innovazione. Scopri la nostra gallery.

Dialoghi SMART: all’Università di Torino un confronto strategico sulle materie prime critiche, tra sfide globali e opportunità per il territorio

Si è svolto il 2 dicembre, presso l’Aula Disegno del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino, l’appuntamento Dialoghi SMART – Materie prime critiche: sfide globali e opportunità locali, una mattinata di approfondimento dedicata a uno dei temi più urgenti per l’industria e la ricerca: la disponibilità, la gestione e la valorizzazione delle materie prime critiche in uno scenario globale sempre più complesso.

L’evento è stato promosso dall’Industrial Liaison Office dell’Università di Torino, in collaborazione con MESAP, Unione Industriali Torino e Intesa Sanpaolo Innovation Center, con l’obiettivo di collegare mondo accademico, imprese e istituzioni per comprendere meglio le trasformazioni in atto e cogliere nuove opportunità di innovazione.

Un programma ricco di interventi e analisi

L’apertura dei lavori è stata affidata a Marco Pironti, Prorettore all’Innovazione e alla valorizzazione della conoscenza dell’Università di Torino, seguito da Andrea Tronzano, Assessore al Bilancio e allo Sviluppo delle attività produttive della Regione Piemonte.

A introdurre il quadro generale è stato Alessandro Balboni, Responsabile Innovation Business Development di Intesa Sanpaolo Innovation Center, che ha delineato i nuovi equilibri legati alla gestione delle materie prime critiche.

Nuove dipendenze e modelli di governance

Il dibattito si è poi concentrato sulle sfide poste dalla competizione internazionale per l’accesso alle risorse strategiche e sulla necessità, per l’Europa, di ripensare supply chain, strategie industriali e modelli di governance. Sono intervenuti:

Gian Andrea Blengini, Dipartimento di Scienze della Terra – UniTo
Giuseppe Gabusi, Dipartimento Culture, Politiche e Società – UniTo

Il contributo di EIT Raw Materials

A seguire, l’intervento di Noemi Boldrini, Business Development Manager di EIT Raw Materials, e la presentazione della collaborazione tra EIT Raw Materials e UniTo, illustrata attraverso il progetto SUMMED-PV del Dipartimento di Chimica.

Un momento centrale della mattinata è stato il networking coffee, che ha favorito il confronto tra studenti, ricercatori, aziende e stakeholder del territorio.

Chip War e nuove dipendenze tecnologiche: il contributo di MEMC

Ampio interesse ha riscosso il panel dedicato alla filiera dei semiconduttori, aperto dalla relazione “CHIP WAR: le superpotenze che controllano la catena del valore dei semiconduttori”, presentata da Marco Borgini, Strategic Account Director di MEMC Electronic Materials Spa (GlobalWafers Company) e da Paolo Olivero del Dipartimento di Fisica di UniTo.

Il suo intervento ha offerto una visione chiara delle dinamiche geopolitiche e industriali che influenzano la supply chain globale dei chip, tema cruciale per l’autonomia tecnologica europea.

Transizione elettrica e nuovi materiali

La tematica della mobilità elettrica e dei materiali per batterie avanzate è stata affrontata da:

Alessio Tommasi, Gemmate Technologies SRL
Mauro Sgroi, Dipartimento di Chimica – UniTo

con un focus su litio e materiali funzionali, elementi chiave per la produzione di sistemi di accumulo energetico ad alte prestazioni.

AI generativa e dati non strutturati

Il successivo approfondimento ha riguardato le potenzialità dell’intelligenza artificiale per l’analisi delle dipendenze tecnologiche globali, grazie all’intervento di:

Gianluca Orsatti, Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” – UniTo

Filiere locali, innovazione e resilienza

Il panel dedicato alle ricadute industriali e territoriali, moderato da Guido Ceresole, Responsabile Tecnologia, Ricerca e Innovazione dell’Unione Industriale di Torino, ha visto la partecipazione di:

Ivano Menso, R&D Director – Minerali Industriali
Nello Li Pira, Global Materials R&I Manager – FCA Material Engineering
Osai Green Tech

I relatori hanno analizzato le azioni necessarie per rafforzare le filiere locali, promuovendo innovazione, sostenibilità e resilienza in un contesto globale in rapida evoluzione.

Collaborare con l’Università di Torino

A chiudere l’incontro è stato l’intervento di Francesca Natale, Industrial Liaison Office UniTo, che ha illustrato strumenti e opportunità di collaborazione tra università e imprese, fondamentali per sostenere la competitività e favorire il trasferimento tecnologico.

Un ponte concreto tra Università e Imprese

Dialoghi SMART si conferma un appuntamento fondamentale per comprendere l’evoluzione delle dipendenze tecnologiche globali e costruire nuove alleanze tra ricerca, imprese e istituzioni.

Un luogo di dialogo unico per generare idee, leggere i cambiamenti e costruire insieme modelli più sostenibili e innovativi.

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