Cofondatore di Meta e per il secondo anno consecutivo l’uomo più ricco di Singapore, Eduardo Saverin è uno dei volti di Facebook di cui non si è parlato in questi anni: tra liti giudiziarie con Zuckerberg e quote della società diminuite, la sua figura è andata in secondo piano.
Quando pensiamo a Facebook la nostra mente si proietta sul colosso dell’imprenditoria: Mark Zuckerberg, colui che grazie ad una mente scaltra e astuta ha dato vita a un sito che ha contribuito a cambiare la storia di Internet, ma il fondamento di Facebook è in realtà frutto dell’investimento professionale ed economico, anche di altre figure, come quella di Eduardo Saverin.
Partiamo dall’inizio: Eduardo nasce nel 1982 a San Paolo in Brasile, ma fin da piccolo si trasferisce in Florida. Harvard è la prestigiosa Università dove ha preso vita la sua carriera e soprattutto dove ha conosciuto Zuckerberg, con cui nel 2003 ha iniziato a progettare quello che oggi tutti conosciamo come Facebook.
Inizialmente si configurava come una piattaforma destinata agli studenti di quella Università, ma presto fu aperto ad altre scuole e successivamente a chiunque dichiarasse di avere più di 13 anni. Fin da subito ottenne un successo planetario: ed è proprio la fama e il successo che determinarono i problemi tra le menti di questo innovativo progetto.

I quattro fondatori di Meta
Ma Eduardo che ruolo ha avuto nell’implementazione del sito? Fu proprio lui a investire i mille dollari necessari al lancio del sito, oltre a curare gli aspetti aziendali.
Nel 2004 Eduardo è diventato direttore finanziario della società, ma proprio in questo periodo sono iniziati i primi conflitti tra Zuckerberg e Saverin, che si concludono con mail piene di accuse mosse a carico di Eduardo. Per lui la situazione non ha avuto buoni risvolti: a gennaio 2005, con una quota del 10%, viene licenziato dall’azienda. Inoltre, in questo anno, il sito, inizialmente nato come The Facebook, viene ufficialmente registrato come facebook.com.
La lotta giudiziaria non termina qui: dopo lunghe sedute in tribunale, a Saverin viene riconosciuto il 5% della nuova società Facebook Inc, che corrisponde circa a 1 milione di dollari, a fronte dei 15 mila investiti all’inizio della collaborazione.
Da questo momento Saverin decide di rinunciare alla cittadinanza americana e si trasferisce a Singapore dove trascorre il resto della sua vita. Angel Investor di giovani start up è ciò di cui si occupa oggi ed è per il secondo anno consecutivo la persona più ricca del paese con un patrimonio netto di 29 miliardi.


