In occasione della consegna dei diplomi ai ragazzi frequentanti del Master FARE TV, Warner Bros Discovery ha presentato i dati record dell’anno e la nuova stagione televisiva, con la partecipazione speciale di Amedeus. Tra i relatori: Alessandro Araimo, Laura Carafoli e Aldo Romersa.
Milano, 16 settembre 2024 – Nella suggestiva Aula Magna dell’Università Cattolica di Milano, alla presenza di un grande pubblico tra giornalisti, diplomandi e famiglie, la media company globale Warner Bros. Discovery ha dato ufficialmente inizio ad un nuovo anno televisivo pieno di novità, nuovi personaggi, format e molto altro.
Con una share record del 9.4% si conferma terzo editore televisivo del mercato italiano: valori in crescita continua sia sul target commerciale, sia su quello giovane, confermandosi l’editore “più giovane” tra i principali broadcast.
Massimo Scaglioni – Direttore del Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica – ha presentato l’evento come: “La prima volta e non solo in Italia, che ci troviamo alla presentazione di un palinsesto, da parte di una compagnia globale, all’interno di un’Università”, una scelta proficua e di grande portata per una realtà come la Cattolica che insegna e fa ricerca rispetto a queste tematiche.
Al centro del dibattito che ha visto la presenza di Alessandro Araimo – Amministratore Delegato Italia & Iberia -, Laura Carafoli – SPV Content Networks & Streaming Local Production Italia & Iberia e Aldo Romersa – VP Programming WBD: l’arrivo di Amedeus come conduttore e showman.

Amedeus
Facendo qualche passo indietro, Amedeus è uno dei volti più amati della televisione italiana, che dopo 25 anni a dominare i canali della Rai, è passato ad una nuova sponda, come lui stesso racconta: “Mi sento un giovane con la sindrome di Peter Pan, che vuole sempre provare cose nuove, amo le sfide e non credo ne esistano di impossibili. Grazie al mio team proveremo a dare il massimo per crescere e ogni punto in più sarà un grande traguardo per questa azienda che ha tanti obiettivi e ambizioni, come me”.

Aula Magna – Università Cattolica Del Sacro Cuore, Milano
D’altronde non si può non riconoscere l’ambizione che domina WBD, che ogni mese raggiunge i 43 milioni di spettatori con la Nove e Real Time. Alessandro Araimo a questo proposito rilascia una dichiarazione: “L’ambizione del nostro gruppo e il desiderio di dar vita a un’offerta televisiva distintiva sono gli elementi che orientano le nostre strategie e le nostre scelte industriali. L’arrivo di un altro fuoriclasse come Amadeus, con la sua energia, creatività e visione, ci inorgoglisce ed è una notizia estremamente positiva per il gruppo, perché aumenterà il nostro pubblico e la rilevanza commerciale dell’intero portfolio anche in un’ottica prospettica. Insieme a lui, Fazio, Crozza e all’intera squadra di talenti che fanno parte di Warner Bros. Discovery vogliamo continuare a crescere – investendo risorse economiche nell’industria culturale del Paese – e a rafforzare il nostro ruolo di editore più dinamico, innovativo e aspirazionale del panorama televisivo italiano”. Il debutto di Amedeus sarà il 22 settembre con “CHISSA’ CHI E’” segnando l’inizio di una nuova era della televisione italiana.

Alessandro Araimo
Il secondo volto di questa realtà globale è quello di una donna: Laura Carafoli, che parla di osare ed esplorare nuovi obiettivi, caratteristiche editoriali che hanno portato alla scelta di nuovi personaggi: “Il tratto distintivo della nostra offerta editoriale è da sempre rappresentato dalla libertà di esplorare e di osare. L’unione tra questa unicità con la visione, l’esperienza e la determinazione di Amadeus apre uno straordinario scenario per il nostro gruppo, che già da diversi anni arricchisce la propria offerta coniugando volti e talenti affermati con la capacità unica di dar vita a nuovi format, creare nuove tendenze e scoprire nuovi volti. Una strategia che ha rafforzato il nostro ruolo di terzo editore nazionale, affermandoci come il broadcaster che cresce di più tra tutti i competitor e a doppia cifra nelle fasce più pregiate del palinsesto, access prime time e prime time”.
Ciò che senz’altro si evince è il continuo lavoro su una costruzione della propria identità, modernità dei linguaggi e l’importanza di distinguersi, creando un mix tra innovazione e integrazione sociale e del prodotto.

Laura Carafoli
Alice Pistoia
Agenzia Ufficio Stampa Sibillamedia


