HomeProfessionisti al topSinner e Gucci: la maison incorona il talento del tennis come ambassador

Sinner e Gucci: la maison incorona il talento del tennis come ambassador

Non solo un giocatore eccezionale, ma anche un’icona glamour da prima fila alla sfilata di Gucci della Milano Fashion Week 

Incoronato dalla stampa, tifosi e colleghi tennisti come la promessa del tennis internazionale, 4° al mondo a soli 22 anni con una carriera in costante ascesa, Jannik Sinner sta diventando sempre di più un’icona, prima di tutto sportiva, per la sua tenacia, serietà e caparbietà in campo, ma anche pop, con numerosi contratti da testimonial per diverse aziende leader dei propri settori, come Intesa San Paolo o Fastweb.

La maison d’alta moda Gucci non si è fatta scappare l’occasione, dunque, di legare il proprio marchio all’immagine del tennista italiano, che con il suo fare garbato ed elegante ha conquistato anche il mondo della moda.

Parte del progetto A Hero’s Journey che Gucci ha realizzato con GQ Sports, la nuova collaborazione include un podcast esclusivo, in cui Jannik racconta la sua storia sportiva e personale, e una serie di scatti in cui indossa le nuove collezioni di capi ready-to-wear e da viaggio della maison, come un vero modello professionista.

Ma la partnership siglata tra Gucci e Sinner non si ferma qui: il tennista altoatesino lo scorso luglio a Wimbledon, dove vige un dress code rigorosamente in bianco per tutti, ha sfoggiato un borsone Gucci personalizzato con l’iconico nastro Web bicolore con i colori, però, del torneo.

Da quel momento, in altri due appuntamenti importantissimi come gli US Open e le più recenti Nitto ATP Finals di Torino, Gucci ha accompagnato Sinner in campo, con nuovi borsoni customizzati con i colori ufficiali della competizione (blu e giallo per lo slam americano e blu e nero per le Finals), oltre che il tag con le iniziali di Jannik e il suo iconico logo con la volpe.

Essendo stata necessaria un’autorizzazione speciale per utilizzare il borsone a Wimbledon, a Londra Sinner ha spiegato: “La borsa? È una cosa nuova, ma non è che questa borsa mi fa giocare meglio o peggio, non è che cambio racchetta o scarpe che mi possano dare un vantaggio o sono fattori del mio gioco sono molto onesto e la priorità è sempre giocare a tennis”. Poi ha aggiunto: “È frutto di un progetto che ho portato avanti con la famiglia Gucci, ma è un qualcosa extra tennis. Se fosse stato un qualcosa di attinente allo sport che pratico, non avrei mai acconsentito”.

Un sodalizio, quindi, quello firmato tra la stella del tennis e la Maison che l’ha voluto in prima fila anche durante l’attesissima sfilata dell’ultima Milano Fashion Week, durante la quale ha posato in fotografie con il direttore creativo di Gucci, Sabato De Sarno e niente di meno che la dea della moda: Anna Wintour.

Un lato quindi molto glamour quello che sta sfoggiando Sinner e che lo accomuna già ad altri importanti nomi dello sport, certo, ma anche del tennis italiano, come Matteo Berrettini con la sua partnership con Hugo Boss, che in occasione della sua campagna #BeYourOwnBoss Primavera/Estate 2022, aveva scelto tra i nuovi global ambassador anche la nostra stella della racchetta.

La foto che immortala l’abbraccio tra Matteo e Jannik dopo la vittoria della Coppa Davis 2023 di domenica 26 novembre, dopo 47 anni di attesa dall’ultimo titolo italiano, mette dunque non solo a tacere le numerose voci di rivalità, ma suggella anche una profonda amicizia tra due stelle dello sport che sembrano essere sempre più destinate a diventare anche icone di stile, moda e glamour.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Must Read

spot_img