Intervistate circa 100 mila donne che lavorano per multinazionali in 37 paesi.
Forbes in collaborazione con la società di ricerche di mercato Statista ha stilato due classifiche: quella mondiale con 400 aziende di cui 1 italiana nella top ten e una circoscritta all’Italia.
Per dar vita alla lista, Forbes ha collaborato con la società di ricerche di mercato Statista, intervistando circa 100 mila donne di gruppi aziendali che dovevano operare in almeno due delle sei regioni continentali del mondo (Africa, Asia, Europa, America Latina e Caraibi, Nord America e Oceania).
I sondaggi sono stati raccolti tramite panel di accesso online anonimi, consentendo ai partecipanti di rispondere liberamente.
La ricerca ha infatti l’obiettivo di raccogliere dati che fungano da riflettori rispetto alle notevoli lacune quando si parla di disparità di genere. Infatti, – riportano i dati – nonostante per esempio in contesti universitari la presenza di donne sia superiore, ancora oggi esse occupano meno di un terzo delle posizioni dirigenziali junior, che servono da feeder per ruoli senior ed esecutivi. La volontà delle aziende di fare passi avanti in questo senso è visibile, e coloro che portano avanti questa iniziativa sono entrate nella classifica delle migliori aziende al mondo per le donne 2024.
I sondaggi
Ai partecipanti al sondaggio è stato chiesto, tra le altre domande, se volessero consigliare il loro datore di lavoro ad amici o familiari e di valutare l’organizzazione sia in base alle pratiche generali sul posto di lavoro sia a questioni specifiche di genere, tra cui l’equità retributiva di genere, le risposte del management alle preoccupazioni sulla discriminazione femminile e se uomini e donne hanno le stesse opportunità di avanzamento all’interno dell’azienda. Ai partecipanti è stato anche chiesto di valutare come altre aziende nei rispettivi settori si sono comportate come datori di lavoro. Tutte queste risposte sono state combinate per creare l’”employer brand score“.
Quali sono le migliori aziende italiane per le donne
Circoscrivendo all’Italia, all’interno della classifica di Forbes risultano sette aziende
- Generali (nona nella classifica generale)
- Enel (123esima nella classifica generale)
- Eni (196esima nella classifica generale
- Ferrero (224esima nella classifica generale)
- Amplifon (286esima nella classifica generale)
- Menarini (318esima nella classifica generale)
- Edizione (365esima nella classifica generale)
La top 10 a livello mondiale
- Hilton Worldwide Holdings (Usa)
- Maif (Francia)
- Douglas (Germania)
- Virgin Group (Regno Unito)
- Netflix (Usa)
- Rio Tino (Regno Unito)
- Sappi (Sud Africa)
- Microsoft (Usa)
- Generali Group (Italia)
- Deloitte (Regno Unito)
L’azienda italiana a fare parte della top ten mondiale è Generali Group: una delle maggiori compagnie assicurative e di asset management a livello globale, presente in oltre 50 Paesi del mondo. Il 51% è il numero di donne a livello di Gruppo sul totale dei dipendenti. Nel corso dell’attuale ciclo strategico, il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno per l’uguaglianza di genere con l’ambizione di raggiungere il 40% di donne in posizioni strategiche e di aumentare ulteriormente la loro presenza in ruoli manageriali.
Generali Group: “Generali si impegna a promuovere la diversità, l’equità e l’inclusione sul posto di lavoro, ad accrescere le competenze delle sue persone, a coltivare il talento in tutte le sue forme e a promuovere l’adozione di modelli di lavoro ibridi e sostenibili”.
Alice Pistoia


