Con oltre 160.500.000 follower, Khabane Lame, conosciuto come Khaby, è stato il tiktoker più seguito della prima metà del 2023. La sua scalata alle classifiche continua dal 2020. In quell’anno, dopo aver perso il lavoro a causa della pandemia di Covid-19, decise di iniziare a creare video satirici sui social. Il suo stile semplice e universale conquistò rapidamente il pubblico di tutto il mondo.
Poche espressioni, semplici movimenti e nessuna parola: un mix essenziale ma esplosivo. Grazie a questo linguaggio immediato, Khaby è riuscito a comunicare a livello internazionale attraverso le sue reaction ai video di fai da te e life hack pubblicati da account molto noti, spesso diventati virali per l’assurdità delle soluzioni proposte.
Da quando ha raggiunto la fama sui social media, Khaby è stato giudice di Italia’s Got Talent, ha firmato un contratto pluriennale con Hugo Boss ed è diventato testimonial di campagne pubblicitarie, aziende e prodotti di intrattenimento.
Il suo successo è stato talmente grande da trasformarsi anche in un film. Si tratta del cortometraggio I Am Khabane, presentato il 27 giugno 2023 al Taormina Film Festival. Il progetto gli è valso il Premio Damiani e un bagno di folla. I fan presenti erano completamente entusiasti della star dei social, che sogna un futuro nel cinema.
“Mia madre diceva sempre: qualsiasi cosa ti faccia paura, non sarà mai grande quanto il sogno che hai dentro di te, perché quello oltrepassa ogni paura – ha dichiarato Lame davanti a bambini e ragazzi -. Continuerò a fare recitazione e a studiare cinema, perché ho fatto una promessa a mia madre: un giorno vedrà l’Oscar di suo figlio sul comodino. Non ci sarà niente che potrà fermarmi. So che sto guardando le stelle. È un sogno difficilissimo, tanto che anche Leonardo DiCaprio e Will Smith hanno vinto l’Oscar solo di recente. Anche se non dovessi riuscirci, potrò dire di averci provato fino alla fine”.
I numeri e le ragioni del suo successo nascono da una combinazione di semplicità e determinazione. TikTok continua infatti a crescere, nonostante le preoccupazioni di molti Paesi sulla gestione dei dati personali. La piattaforma conta circa 1,677 miliardi di utenti, di cui oltre un miliardo attivi ogni mese. In questo contesto, Khaby ha conquistato il pubblico con il suo volto sincero e con un’idea nata senza il preciso obiettivo di diventare famoso. Come ha raccontato al New York Times, il suo scopo non è mai stato competere, ma far ridere le persone.
Quello che molti giornali hanno definito “l’italiano più popolare del web” ha persino attirato l’attenzione delle istituzioni. Khaby ha infatti ricevuto la cittadinanza italiana due giorni dopo aver raggiunto il record di follower. “Mi sentivo italiano anche prima di oggi, come tutti gli altri, perché ho sempre vissuto qui”, aveva dichiarato ai giornalisti dopo la cerimonia di giuramento.
Il caso di Khabane Lame continua ancora oggi ad alimentare il dibattito tra esperti di comunicazione, marketing e social media. La sua storia dimostra ancora una volta come un ragazzo partito da una cameretta di Chivasso sia riuscito a conquistare il mondo, senza alcuna intenzione di fermarsi.


