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Libertà non è una parola semplice

Il 25 aprile è non soltanto la festa della Liberazione ma anche e forse soprattutto il momento simbolo di quei valori che sono al cuore del nostro presente. Riflettere oggi sulla memoria di quell’evento storico e su tutto ciò che lo ha preceduto significa anche interrogarsi sulla nostra idea di libertà. Aprile al Circolo dei lettori è un mese che vuole indagare sul vero significato di questa importante parola ragionando in senso lato sul concetto: c’è Gianni Vernetti (7/4) che in _Dissidenti _(Rizzoli) racconta storie di donne e uomini che lottano contro i regimi, interviene Paolo Nori (13/4) con Armando Buonaiuto, una dialogo intitolato _Chi ha paura di Dostoevskij?_ perché la cultura si trasmetta sempre libera, gentile e inesorabile, Marco Magnone (26/4) con L_a guerra di Celeste_ (Mondadori) ci parla di una storia di famiglia, che si mescola con la storia di un Paese, l’incontro è dedicato alle scuole. Sono tre gli appuntamenti dedicati a Beppe Fenoglio, in collaborazione con ISTORETO e Centro studi Beppe Fenoglio: _Le opere di Fenoglio e la Resistenza_ (27/4, Polo del ‘900), Piero Negri Scaglione (27/4) con _Questioni private_ (Einaudi) sulla vita incompiuta dell’autore piemontese, _Lettere di Fenoglio_ testimonianze di una personalità sfuggente e fascinosa con Elena Varvello (28/4) a partire dal libro Einaudi. Infine Luciano Canfora (29/4) a cercare di delimitare (o meno) i confini della libertà.

Come ogni mese anche questa volta c’è un’immagine guida originale: ad aprile l’opera è stata realizzata dall’illustratrice e artista visiva Fiammetta Ghiazza che ha lavorato partendo da una fotografia che ritrae i tre partigiani sorridenti durante il giorno della Liberazione.

Per amor di bellezza

In attesa della manifestazione 2022, Torino Spiritualità propone, in collaborazione con il Mulino, il ciclo Per amor di bellezza: il primo appuntamento è la lezione di Franco Cardini (5/4) che dialoga con Armando Buonaiuto a partire da _Le dimore di Dio_ (il Mulino), nel secondo incontro la lezione di Maurizio Ferraris (19/4) a partire da _Agostino. Fare la verità_ (il Mulino). Gli appuntamenti proseguono a maggio.

Tematiche specifiche

Sono molti gli incontri che riflettono su tematiche specifiche: si celebrano i 50 anni della prima manifestazione pubblica del FUORI! – Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano (5/4) con Angelo Pezzana, Elena Loewenthal, Luca Beatrice, Francesco Urbano Ragazzi, Roberto Mastroianni e Maurizio Gelatti. L’arte contemporanea come strumento per affrontare temi di Educazione civica e costruire la coscienza sociale collettivi è l’assunto di Luca Beatrice, Simone Lattes e Raffaella Perinetti (7/4) descritto in _Sguardi – Cittadini con l’arte _(Lattes editori). Con Carlotta Salerno, Rosanna Purchia, Paolo Morelli e Damiano Grilli (7/4) si parla di “Periferie, rigenerazione urbana e cultura”. È a cura di Piero Boccadoro l’incontro “Open Data. Leggere la realtà con il Politecnico di Torino” (4/4), si discute di geopolitica con Lorenzo Pregliasco che presenta con Dario Fabbri “Scenari” (8/4, Polo del ‘900), il nuovo mensile di geopolitica della rivista del quotidiano “Domani”, sempre con Pregliasco e gli ospiti di LIMES Mauro De Bonis e Fabrizio Maronta (20/4) è l’appuntamento mensile con la mappa del mondo: questa volta si parla di guerra e degli impatti sull’Italia. Torna anche il Post (9/4) con la lettura dei giornali, spiegati bene, a cura di Luca Sofri e Francesco Costa. Del mondo si parla anche attraverso gli studi urbani e di genere condotti da Florencia Andreola, Azzurra Muzzonigro (12/4) in _Milano Atlante di genere_ (LetteraVentidue) e nel secondo incontro del ciclo “Qui si fa l’Italia” (12/4) questa volta incentrato sulle tante vite di Sandro Petrini giornalista, avvocato, imbianchino, muratore, partigiano. Con Gianluca Falanga (14/4) ci si chiede perché _Non si parla mai dei crimini del comunismo_ (Laterza), si narra _Leggendo 10 anni di futuro. Interviste dalla Luna_ (Synesthesia) con Paola Allamano, Mauro Berruto, Francesco Ronchi, Walter Rolfo e Fabrizio Vespa (20/4), con Marie-Hélène Lafon e Roberta Sapino (23/4) apprendiamo storie dalla Francia, con Alessandro Capriccioli (11/4) c’è il suo _Tre metri quadri_ (People, 2022), una raccolta di impressioni dopo quattro anni di visite in carcere, raccontate con Monica Cristina Gallo e Patrizia De Grazia. Di altri mondi si discute con Giorgio Caponetti (14/4) e il suo _Drovetti l’egizio _(UTET) che con Laura Donatelli e Antonella Frontani va alle origini del Museo Egizio di Torino, in collaborazione con lo stesso Museo e in occasione dell’esposizione “Aida, figlia di due mondi” c’è la lezione di Giancarlo De Cataldo (11/4, online) “Aida: una lettura contemporanea”. Il ciclo “In Cordata. Narrazioni di montagna” prosegue il cammino con Petra Cola (6/4)  che ci parla con Linda Cottino de _La maestra silenziosa_ (Rizzoli), una raccolta di itinerari tra passione, spirito di sacrificio e bellezza, Antonella Giacomini (13/4) con Leonardo Bizzaro racconta il suo _Volevo vedere la Tundra_ (Idea Montagna). È di Marco Belpoliti (13/4) _Pasolini e il suo doppio_ (Guanda) che presenta con Francesco Guglieri in occasione delle celebrazioni dei 100 anni di PPP.

Presentazioni editoriali

Le presentazioni editoriali si susseguono per tutto il mese: si parte con Vero Fazio (4/4)_ Il seguito della Storia_ (Salomone Belforte), i Segre, la storia di due valorosi ufficiali, con Domenico Quirico ed Emanuel Segre Amar, Luca Serafini (6/4)_ Il cuore di un uomo_ (Rizzoli) che racconta con Ivano Dal Conte la vita rivoluzionaria del chirurgo René Favarolo. Ad aprile si tiene la presentazione del nuovo Meridiano Mondadori dedicato a Nicola Chiaromonte (6/4) con il curatore Raffaele Manica, Giorgio Ficara e Alessandro Piperno: il Meridiano illumina con acume critico l’avventura intellettuale di Nicola Chiaromonte, offrendone un ritratto inedito, e ripropone per intero il corpus delle opere, i saggi, i diari e i taccuini. Il libro per ragazzi di Luca Iaccarino (8/4) _Cacio & Pepe_ (Mondadori) viene presentato con Andrea Vico e narra di due detective al ristorante. Giorgio Montefoschi (8/4) presenta con Federico Audisio di Somma un romanzo sulla forza del corpo e del desiderio _Dell’anima non mi importa_ (La nave di Teseo), Riccardo Cecchetti e Simona Caprioli (8/4) portano I_l Maestro e Margherita_ (El Doctor Sax) con Gabriele Agostini e Gabriele Nero. Con Arianna Farinelli (11/4) _Gli ultimi americani _(Mondadori), _Il Giardino degli Aranci_ (La nave di Teseo) è la presentazione del libro di Dario Voltolini (19/4) con Enrica Pagella ed Enrico Remmert. C’è un nuovo caso per la commissaria Lolita Lobosco in _Terrarossa_ (Sonzogno) di Gabriella Genisi (20/4) in dialogo con Bruno Ventavoli; Francesca Valente (21/4) porta le sue cronache dirette di reparto descritte in _Altro nulla da segnalare_ (Einaudi) con le letture di Giorgia Cerruti e le musiche di Stefano Risso, Chiara Marletto (22/4) presenta _La scienza dell’impossibile_ (Mondadori), l’opera di una giovane ricercatrice italiana a Oxford che riscrive le leggi della fisica. _Salvarsi a vanvera_ (Einaudi) è il auto libro di Paolo Colagrande (28/4, Biblioteca Biblioteca Civica Centrale nell’ambito di Torino che legge) che presenta in dialogo con Elena Loewenthal. Descrive l’ambiguità latente della mente umana _Specchi deformanti_ (FuoriAsse Edizioni) e se ne parla con Caterina Arcangelo, Guido Conti, Marco Lupo e Bruno Quaranta, letture di Luigi Sefusatti e Valentina Duretto (29/4).

Musica e parole

Al Circolo della musica i concerti di Generic Animal e Marco Fracasia (1/4), Gomma e Visiosa (8/4), Bodega (20/4) e Shabazz Palaces (29/4) vengono affiancati dall’esilarante spettacolo di stand-up comedy di Edoardo Ferrario (9-10/4). Anche in via Bogino la musica fa capolino: tornano gli aperitivi in musica con Maurizio Blatto (21/4) e viene presentato _Spirit of the Past_ il nuovo album di Arturo Stàlteri (29/4) con Franca Cassine.

Per i più piccini

Tre appuntamenti dedicati ai bambini sono protagonisti del sabato pomeriggio al Circolo: con Fabrizio Einaudi i due appuntamenti “Antichi giochi dal Futuro” (2-30/4), con Costanza Rizzacasa (23/4) a partire dal libro _Storia di Milo, il gatto che andò al Polo Sud_ (Guanda) lo speciale laboratorio per bambini dedicato alla Giornata della Terra.

Gruppi di lettura

Siccome leggere è meraviglioso e farlo insieme ne esalta ancora di più l’esperienza, si aggiungono ai gruppi di lettura due nuovi appuntamenti: dal 30 marzo si tiene al Circolo “Le Lettere egiziane di Filippo Filippi” (31/03, 14/04, 29/04 h 18-19) con Enrico Ferraris, per raccontare la sua esperienza di viaggio, tra Bologna e Il Cairo; “Raccontare la guerra” è il gruppo di Giuseppe Culicchia (6-13-20-27/04 e 4/05 h 19-20) che su zoom ripercorre alcune delle pagine più significative tra quelle che si sono inoltrate nell’orrore in cerca di verità, gli appuntamenti “Dalla madre di tutte le guerre alla Terza Guerra Mondiale”, “La Grande Guerra, prima carneficina mondiale”, “La Seconda Guerra Mondiale”, “Quando il mondo era diviso in blocchi e si combatteva in Vietnam”, “La guerra contemporanea dall’ex Jugoslavia all’Iraq e all’Afghanistan”.

Io leggo quel che mi pare

È in partenza la campagna che racconta le nuove carte della Fondazione Circolo dei lettori. Si tratta di un’importante novità, maturata da una mutazione di abitudini, pubblico e da un  conseguente adeguamento dell’offerta. Le carte da oggi sono due: IO LEGGO (quel che mi pare) costa EUR20 ed è principalmente una carta di sostegno alle attività culturali del Circolo, ma non solo, dà infatti diritto a una serie di sconti (il 10% da Barney’s e il 5% presso tantissime librerie torinesi). La carta IO LEGGO DI PIÙ è la nuova versione della Carta Plus, costa EUR90 e garantisce alcuni preziosi benefit: la partecipazione gratuita ai gruppi di lettura, il posto riservato nelle prime file, sconti e convenzioni presso gli eventi a pagamento della Fondazione e altri enti convenzionati. Le carte sono disponibili al Circolo e sullo shop.

IL PROGRAMMA GIORNO PER GIORNO

          

          

INFO ACCESSO

Tutti gli incontri, tranne dove diversamente segnalato, sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria su torino.circololettori.it

I possessori della Carta Plus possono prenotare il posto nelle prime file dedicate.

Come da DPCM, per accedere al Circolo, a partire dai 12 anni, è necessario essere muniti di Super Green Pass. È obbligatorio, a partire dai 6 anni, indossare la mascherina anche in sala (dispositivo medico FFP2; no chirurgica o di stoffa).

          

Ufficio stampa Fondazione Circolo dei lettori
Giorgia Mortara | 338 9682058
press@circololettori.it

il Circolo dei lettori
via Bogino 9, Torino

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