Il seguito de “Il Diavolo veste Prada” celebra il Made In Italy con marchi e luoghi d’eccellenza
Milano e grandi marchi della moda fanno da prestigioso sfondo nelle scene più rappresentative de Il Diavolo veste Prada 2. Tra le prestigiose location del capoluogo lombardo – nel corso dell’autunno – il sontuoso Palazzo Parigi ha svolto il ruolo di quartier generale per una troupe che, già pochi giorni prima, aveva inaugurato a sorpresa le riprese proprio durante la sfilata di Dolce & Gabbana – all’insaputa proprio degli ospiti della maison, tra l’altro concorrente della stessa Prada – vedendo proprio Meryl Streep, nel ruolo della dispotica Miranda Priestly, e Stanley Tucci, come braccio destro Nigel Kipling, in prima fila accanto a Naomi Campbell.
Nei giorni successivi a fare da sfondo sono state, nell’ordine, Piazza della Scala come scenografia notturna, Galleria Vittorio Emanuele II per scene di shopping, mentre lo showroom di Riccardo Grassi in via Piranesi è stato utilizzato per selezionare comparse. Successivamente, dopo la conclusione delle riprese nella metropoli meneghina, la troupe si è trasferita sul Lago di Como, precisamente a Villa del Balbiano, per ulteriore girato nei suoi esterni come giardini, scalinate e vedute sul lago.
Naturalmente la pellicola si manifesta nuovamente come un’eccellente vetrina per le grandi firme della moda. Se Berluti, per esempio, fornisce una borsa a Stanley Tucci – in una scena in cui l’attore italoamericano indossa un completo color crema – il colpaccio è quello di Sa Su Phi, griffe milanese nata soltanto nel 2021, che veste Meryl Streep sia con un tailleur grigio – dalle spalle piuttosto importanti e i revers larghi – che, in un’altra scena, con il cappotto Lauren, di color sabbia e con spalle assai strutturate.
Sequel della fortunata pellicola del 2006 Il Diavolo veste Prada 2 uscirà nelle sale il primo di Maggio, e vedrà la Settimana della Moda, altrimenti detta Milano Fashion Week, al centro delle vicende. Oltre alla Streep, Anne Hathaway e Tucci vi sarà la partecipazione di Lady Gaga e, secondo voci, di Donatella Versace nel ruolo di sé stessa, rumours alimentati dal suo aggirarsi nei giorni delle riprese in via Santo Spirito.
Mauro Storace





