HomeUncategorizedIl dolce successo di Nutella: un bilancio dolceamaro per Ferrero

Il dolce successo di Nutella: un bilancio dolceamaro per Ferrero

Nutella, con il suo irresistibile sapore e il suo fascino globale, è uno dei dolci più amati al mondo. E i numeri non mentono: i ricavi in costante crescita di questa delizia dolciaria testimoniano il suo straordinario successo. La multinazionale Ferrero, fondata ad Alba nel 1946, ha chiuso l’esercizio finanziario al 31 agosto 2023 con un aumento dei ricavi del 20,7%, raggiungendo la cifra impressionante di 17 miliardi di euro. Anche gli utili sono cresciuti leggermente, dello 0,2%, passando da 751 a quasi 753 milioni di euro.

Tuttavia, dietro questi risultati positivi si nasconde un bilancio dolceamaro per Ferrero. L’aumento dell’inflazione e dei tassi di interesse ha morsicato i profitti dell’azienda. I ricavi sono in costante crescita, ma i profitti subiscono una contrazione a causa dell’aumento dei costi delle materie prime e delle confezioni, che sono aumentati del 23,9%, raggiungendo i 7 miliardi di euro. Inoltre, gli oneri finanziari sono aumentati a seguito della stretta monetaria delle banche centrali.

Il boom dei prezzi del cacao e dello zucchero ha rappresentato una sfida significativa per l’azienda. I prezzi delle fave di cacao hanno raggiunto livelli record a causa dell’aumento della domanda e delle condizioni climatiche avverse in Africa, mentre le quotazioni dello zucchero sono aumentate a causa della prevista scarsità della produzione globale, degli elevati prezzi dell’energia e dei fattori speculativi.

Nonostante queste sfide, Ferrero è riuscita ad assorbire l’impatto dell’inflazione grazie alla diversificazione delle sue forniture e all’aumento del volume d’affari. Le vendite in Europa sono aumentate da 9,1 a 10,1 miliardi di euro, mentre i ricavi al di fuori dell’Unione Europea sono cresciuti del 40%, raggiungendo i 6,9 miliardi di euro.

Un fattore chiave di questo successo è la continua espansione e diversificazione del gruppo. Ferrero ha investito 811 milioni di euro in macchinari e fabbriche e ha continuato a espandere le sue attività attraverso acquisizioni strategiche. Un esempio significativo è stato l’acquisto del colosso dei gelati Wells negli Stati Uniti per quasi 2 miliardi di euro nel gennaio del 2023. In poco più di sei mesi, questa acquisizione ha contribuito con oltre 1,1 miliardi di euro al fatturato complessivo del gruppo.

Durante l’esercizio finanziario, Ferrero ha distribuito anche 650 milioni di euro in dividendi alla sua controllante lussemburghese, Schenkenberg. Questo ha portato il totale dei dividendi distribuiti negli ultimi due anni a quasi 1,3 miliardi di euro e il totale dei dividendi degli ultimi 20 anni a quasi 10 miliardi di euro.

La cassaforte Schenkenberg è controllata principalmente da Giovanni Ferrero, che possiede il 75,71% delle azioni attraverso le sue società personali Bermic e Gmbf. La quota residua è detenuta dalla M2J Holding, una società lussemburghese affiliata agli eredi di Pietro Ferrero.

Nonostante le sfide dell’inflazione e dei prezzi delle materie prime, Ferrero continua a prosperare grazie alla sua crescente popolarità globale, alle strategie di diversificazione e agli investimenti mirati. 

Nutella rimane un’icona del dolce successo italiano che conquista il palato del mondo intero.

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