HomeFlash NewsProgetto Im.patto Novacoop: il patto con il territorio per il Consumo Consapevole

Progetto Im.patto Novacoop: il patto con il territorio per il Consumo Consapevole

Al via il 21 marzo l’installazione dei lavori presso la biblioteca dell’IIS Bonfantini

Da lunedì 21 marzo IIS Bonfantini ospita, nei locali della Biblioteca, i lavori degli alunni che si sono messi in gioco in una delle iniziative proposte dal progetto Im.patto Novacoop, il “patto” con il territorio per cui l’azienda assume, come strategia di fondo, partecipazione, coinvolgimento e, soprattutto, il contributo propositivo dei ragazzi nei confronti dei temi affrontati.

Il progetto, proposto agli alunni delle scuole novaresi, ha visto la sinergia di U.P.O. – Università del Piemonte Orientale e BEPART, un’organizzazione no profit che, attraverso la realtà aumentata, avvia progetti di rigenerazione urbana, prototipazioni urbanistiche, percorsi museali diffusi, sentieri naturalistici ed esplorazioni archeologiche animate.

Nello specifico il percorso seguito si è concentrato sul CONSUMO CONSAPEVOLE, attraverso la realizzazione di un processo creativo e di un kit per le buone prassi teso a stimolare la riflessione e l’attivazione civica sulla consapevolezza delle pratiche quotidiane.

Nel mese di ottobre si sono svolti i workshop finalizzati alla conoscenza dei poster art e del l’AR (augmented reality/realtà aumentata), all’approfondimento di tematiche relative alla sostenibilità e alla realizzazione pratica di poster fruibili per la realtà aumentata.

L’allestimento vede la presenza di sette poster che, inquadrati con la App Bepart, prendono vita, mostrando un’animazione frutto della progettazione, dello storytelling, nonché delle immagini e dei video realizzati durante i laboratori.

Le tematiche: inquinamento, gestione dei rifiuti, utilizzo di agenti chimici nell’agricoltura, logica del profitto e spreco dei prodotti alimentari.

La mostra, fruibile per tutta la comunità dell’IIS Bonfantini è guidata da istruzioni su come visualizzare le opere digitali; nei poster sono stati, inoltre, inseriti dei QRcode che rendono l’operazione molto intuitiva.

La scelta di allestire la mostra in biblioteca è stata motivata dal fatto che, oltre ad essere un ambiente protetto e sicuro per le opere e per la loro fruizione è proprio il luogo dove sono state realizzate e questo aggiunge valore al processo creativo e alla riflessione che gli stessi alunni, artefici dei lavori, hanno fatto nella mattinata di venerdì 25 marzo durante un momento a loro dedicato.

Presente all’incontro Giuseppe Spagnolo per NovaCoop, Carmen Aina per UPO, Elena Ferrara per Bepart e gli studenti ideatori dei poster.

L’attenzione si è focalizzata sull’importanza del progetto e dei suoi risultati volti a  sensibilizzare verso tematiche quali l’ecologia, l’ambiente e la sostenibilità delle nostre abitudini. In modo particolare si è sottolineato l’obiettivo di creare una rete di partnership, coinvolgendo più attori possibili nelle numerose iniziative in essere.

Interessante il punto di vista dei protagonisti delle opere: gli studenti stessi, alunni dell’IIS Bonfantini della sede di Novara e di Romagnano Sesia. Hanno, infatti, trovato il percorso compiuto, oltre che interessante, soprattutto divertente sia per gli aspetti ludico creativi, sia per le tematiche affrontate, mai banali e soprattutto non sempre conosciute, come ad esempio la lezione sullo spreco di cibo nei supermercati.

Al centro della mostra ovviamente l’applicazione Bepart che attiva i poster in realtà aumentata, creando nel pubblico il giusto IM.PATTO sui temi trattati.

La mostra sarà disponibile fino al 31 marzo per poi essere trasferita nei locali dell’ITI Omar, partner dell’iniziativa.

Gli organizzatori stanno, inoltre, prevedendo momenti di apertura al pubblico novarese presso le sedi di Ipercoop SanMartino.

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