HomeFlash NewsPerché i marchi del turismo stanno investendo milioni sui turisti indiani

Perché i marchi del turismo stanno investendo milioni sui turisti indiani

Negli ultimi anni, l’India è emersa come una potenza economica globale, con una classe media in crescita che guarda sempre più verso l’esperienza di viaggio internazionale: le stime indicano che entro il 2030, la spesa dei turisti indiani all’estero potrebbe raggiungere la straordinaria cifra di 144 miliardi di dollari all’anno. Questo boom non è sfuggito agli occhi dei principali marchi del settore del turismo, che stanno investendo massicciamente per catturare questa crescente fetta di mercato.

L’India è un mercato turistico in ascesa, con una popolazione di oltre 1,4 miliardi di persone e una rapida crescita economica, rappresenta un enorme potenziale per l’industria del turismo. Le previsioni indicano che entro il 2030 ci potrebbero essere fino a 47 milioni di viaggiatori indiani in uscita, con una spesa che potrebbe superare i 84 miliardi di dollari. Questo renderebbe l’India il sesto mercato per viaggi all’estero più grande al mondo.

Secondo le proiezioni di Nangia Andersen e Euromonitor International, i viaggi all’estero degli indiani cresceranno a un ritmo impressionante nei prossimi anni, offrendo opportunità di business senza precedenti per le aziende del settore turistico.

La scorsa settimana, centinaia di professionisti globali dei viaggi si sono riuniti a Delhi per lo Skift India Summit, un grande evento che ha riunito i top player nel mondo dei viaggi, che si sono confrontati in discussioni di ampio respiro attorno a tre diversi pilastri: il viaggiatore indiano in uscita che si muove con sicurezza in tutto il mondo; il completo reset e la crescita del mercato interno post-pandemia; e il mercato turistico in entrata in India, ancora lento ma pieno di potenziale.

“È il momento dell’India”, ha spiegato Brian Quinn, responsabile della programmazione di eventi di Skift. “Gli indiani che viaggiano all’estero saranno la più grande forza globale del settore nei prossimi anni”.

Dieci anni fa è stato lo stesso per i turisti cinesi, con un aumento del 20% rispetto all’anno precedente, ma dopo la pandemia, i viaggi all’estero dei cinesi non sono ancora tornati ai livelli pre-Covid. Mentre l’energia e il focus della macchina del turismo globale si è spostata a sud-est, in India.

Attrarre i turisti Indiani è una priorità per i marchi del turismo e per catturare questa crescente domanda, i principali marchi del settore stanno adottando strategie innovative e investendo in campagne di marketing mirate utilizzando celebrità come influencer e promotori delle destinazioni, cercando di creare un’immagine accattivante e invitante per i turisti indiani, tra questi icone di Bollywood come Shah Rukh Khan che promuove Dubai o Katrina Kaif, attrice britannica che realizza film in lingua hindi, che è diventata testimonial del colosso francese dell’ospitalità Accor; o ancora la medaglia d’oro olimpica e campione del mondo di giavellotto Neeraj Chopra che racconta i paesaggi alpini della Svizzera.

Le compagnie aeree stanno inoltre espandendo le loro rotte per includere più destinazioni indiane, mentre gli hotel stanno aumentando le loro capacità per accogliere un numero crescente di turisti provenienti dall’India; e il tutto si aggiunge al fatto che molte destinazioni stanno semplificando i processi di visto e introducendo esenzioni per facilitare l’ingresso, benché però la burocrazia rimanga ancora un ostacolo in diversi Paesi.

Un esempio in tal senso sono gli Stati Uniti, che se vorranno attrarre più turisti indiani in futuro, gli esperti dicono che dovranno rendere l’ingresso nel paese molto più semplice. “Sono fermamente convinto che meno attriti porteranno a più viaggi”, afferma Omri Morgenshtern, ceo di Agoda, la più grande agenzia di viaggi online dell’Asia. “Le difficoltà possono essere rimosse aggiungendo voli diretti, introducendo l’esenzione dal visto o potendo prenotare alloggio, voli e attività su un’unica app”.

Nonostante il grande potenziale, però, ci sono ancora sfide da affrontare per attrarre e soddisfare appieno i turisti indiani, tra queste la capacità aerea ridotta può limitare l’accesso a determinate destinazioni, frenando il potenziale di crescita del settore.

Ma nonostante tutto, il futuro dei viaggi indiani appare luminoso: con una popolazione giovane, istruita e digitalmente competente, l’India rappresenta un mercato turistico in crescita con un enorme potenziale di spesa. Con l’attenzione e gli investimenti giusti, i marchi del turismo possono capitalizzare su questa crescente domanda e creare esperienze indimenticabili per i turisti indiani in tutto il mondo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Must Read

spot_img