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“L’ESSERE DONNA CON LE SUE SFACCETTATURE”: un grande evento artistico il 4 novembre al Silvio Pellico di Trecate

Isabella Laganà è una forza della natura, una di quelle persone che credono nei progetti profondamente, li amano, li vivono intensamente: una vera artista che ha deciso di riunire tanti colleghi creativi in un evento sensibile, profondo e appassionato come la sua creatrice.

Sabato 4 novembre presso il Teatro Silvio Pellico di Trecate si terrà una serata speciale, intitolata “L’essere donna con le sue sfaccettature”, un momento di riflessione artistica e umana su un tema che non va e non può essere dimenticato, specialmente oggi, alla luce delle innumerevoli difficoltà che le donne si trovano ad affrontare nella vita di tutti i giorni.

UN PROGETTO CHE NASCE NEL 2021

L’evento è figlio di progetto più ampio, con la prima edizione di Differenti uguali, tenutasi nel 2021 per sensibilizzare sulla violenza di genere attraverso l’arte: un percorso, quello intrapreso da Isabella Laganà, che ha voluto includere sin da subito i giovanissimi con l’obiettivo di coinvolgerli su temi così importanti sin da piccoli “perché il rispetto va insegnato sin da bambini”, ci racconta.

L’attenzione alla tematica della diversità e all’importanza di saper costruire una rete di collaborazioni che possano dare gli strumenti per leggere nelle differenze una grande ricchezza, è stata al centro della seconda edizione del progetto, Differenti e Uguali – Un’alleanza da costruire. “L’inclusione”, tenutasi il 29 maggio 2023 a Pernate e che ha avuto al centro lo sport e la visione della disabilità “non come malattia, ma come risorsa”, racconta Isabella.

L’obiettivo di Laganà di costruire ponti, rapporti, sinergie è evidente anche nella scelta di creare, nel contesto di questi eventi, dei contest artistici, che spaziano dalla poesia alla musica, pensati per i più giovani, che da un’edizione all’altra hanno così l’opportunità di esibirsi, esprimersi, comunicare un mondo interiore che spesso, per timore di una società molto giudicante, faticano a far emergere.

LA TERZA EDIZIONE

Su queste radici profonde e ricche di importanti contenuti nasce la terza edizione prevista per il prossimo 4 novembre, che avrà come focus la condizione della donna e la necessità di un cambio di visione radicale, consapevole, finalmente illuminato sulle molteplici sfaccettature che la contraddistinguono.

L’evento, per sua stessa natura, sarà la celebrazione della collaborazione e dello scambio tra tante realtà impegnate sul territorio, che si alterneranno nei due grandi momenti che animeranno la serata.

ORTOINCUCINA, DISABILITÀ E L’INSERIMENTO LAVORATIVO

Aprirà alle 18 un rinfresco a cura di Ortoincucina “preparato dai ragazzi di Ortoincucina, inclusi i ragazzi con disturbo dello spettro autistico che normalmente lavorano in struttura e che ormai sono a tutti gli effetti parte dello staff per gli eventi serali e di rappresentanza” ci racconta lo Chef Giovanni Ruggieri.

“È importante stimolarli a eventi e cose fuori orario per un’introduzione reale nel mondo del lavoro, fatto anche di cose imprevedibili” prosegue: “Oggi questi ragazzi hanno una serie di competenze che permettono loro di agire in autonomia su alcune parti del menù. I ragazzi sono in continua evoluzione, ogni settimana cambia il menù ma ci sono alcuni piatti della casa su cui lavorano per acquisirli”.

Per una serata così speciale non si poteva che presentare un menù fuori dagli schemi, con un rinfresco che vedrà stuzzicherie particolari e sorprendenti.

“Come ristorante lavoriamo con la disabilità e la mission è l’inserimento lavorativo. Quindi, seppure adattando le attività ai ragazzi, l’obiettivo è sempre agire per supportarli nei gap ma dare luce anche alle potenzialità che hanno”, racconta Chef Ruggieri.

SPAZIO ALL’ARTE

Come è stato per le scorse edizioni del progetto, sarà l’arte a fare la fil rouge per tutto l’evento, a partire dal lavoro di Simone Marchetti, che accoglierà gli ospiti e li introdurrà al tema dello spettacolo, con le sue grandi tele sulla violenza di genere.

Seguiranno i Pennelloni, che faranno da vera e propria guida lungo gli spazi del Teatro Silvio Pellico, passo dopo passo fino all’esibizione dei Tamburi Uniti di Angsa Novara-Vercelli.

I TAMBURI UNITI

Non potrebbero esserci ospiti migliori che i Tamburi Uniti, la favolosa band di Angsa Novara-Vercelli che non è solo un insieme roboante di musica e vita, ma un vero e proprio abbraccio che si estende, rullante dopo grancassa, tra i giovani artisti e il pubblico, la comunità, le persone.

Un progetto di avvicinamento graduale al suono, supporto all’adattamento dei sensi agli stimoli visivi e uditivi, in comunione con le necessità di ogni ragazzo coinvolto nelle attività di Angsa e dell’Associazione per l’Autismo “Enrico Micheli”.

Un insieme straordinario di emozioni che si sprigionano nell’intesa unica che si crea tra operatori, ragazzi e volontari, i quali sono spesso coetanei che condividono l’amore per la musica: “Sono giovani appassionati di musica che suonano con la nostra band, diventando non solo compagni, ma amici anche fuori dalle attività musicali del progetto”, ci racconta il referente Fulvio Sette.

E così, da un dj set “live” con una playlist di cinquanta brani, giorno dopo giorno, prova dopo prova, ora i Tamburi uniti hanno un repertorio di venti brani, un grande pubblico e una grande esperienza che parte dal montaggio del set, all’esibizione, al contatto con il pubblico per la vendita del merch che va a supporto delle attività dell’associazione.

Come delle vere grandi band (la loro selezione di brani si muove infatti tra il pop, l’indie e l’alternative rock), inoltre, hanno anche registrato un brano originale dal titolo Superstella domani Sole, che hanno pubblicato sul canale Youtube dedicato.

“Le qualità che hanno questi ragazzi si trasmettono agli altri, in uno scambio continuo. I Tamburi uniti uniscono tutto, tutto quanto” dice orgoglioso Fulvio, che non è solo l’operatore referente del gruppo, ma l’arrangiatore, la voce e la chitarra, in un’intesa unica con i suoi musicisti che si trasmetterà a tutto il pubblico dell’evento del 4 novembre, per cui stanno preparando una sorpresa speciale (di cui abbiamo promesso di non svelare alcuna anteprima, dovrete esserci per scoprire e vivere la grande energia che porteranno sul palco!).

LO SPETTACOLO

Ballo, poesia, musica, canto, pittura. Nessuna forma artistica sarà esclusa in questa narrazione intorno alla problematica della violenza contro le donne, al suo essere un vero e proprio ostacolo allo sviluppo della società e della pace.

Nell’ottica della continuità di argomenti e di sensibilità che abitano il progetto di Isabella Laganà, non mancherà un momento di dialogo tra i vincitori del contest artistico della seconda edizione e i numerosi ospiti, tra questi anche la Presidente dell’APS Scarpetta Rossa Rosanna Sirica, associazione nata nel 2014 con l’obiettivo di aiutare concretamente le donne che subiscono violenze e maltrattamenti.

Spazio poi alla musica, tra pianoforte, canto lirico, danza e una straordinaria performance di quadri in movimento.

Giovani talenti canori si esibiranno sul palco, anticipando un duo d’eccezione composto dalla stessa Isabella insieme a Valeria Aina, che porteranno un tributo a Mia Martini, in un dialogo molto commovente di voci che omaggerà una donna che è stata non solo una grandissima artista, ma purtroppo anche vittima della cattiveria e della violenza delle parole.

COME PARTECIPARE

Appuntamento al 4 novembre 2023, presso il Teatro Silvio Pellico di Trecate alle 18.

Il biglietto in prevendita ha un costo di 15€ ed è prenotabile tramite la biglietteria Liveticket a questo link. Sarà possibile inoltre acquistare il proprio titolo d’ingresso anche presso la biglietteria del teatro.

Per info:

Isabella Event 349/3164669

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