Il focus su orientamento al lavoro per giovani, donne e senior e sul ruolo strategico degli “orientatori” ha colto nel segno ed ha fatto registrare un notevole numero di adesioni, tra industriali, professionisti e rappresentanti delle istituzioni del territorio, all’appuntamento che si è svolto giovedì 13 luglio alla GlobalWafers – Memc Electronic Materials S.p.A.
Ad organizzare la conferenza stampa dal titolo “Focus su Orientamento al lavoro e sulla figura strategica dell’Orientatore al lavoro”, insieme alla presentazione del libro “Realizza chi sei – Un percorso di self-empowerment”, è stata Sabrina Marrano. Marrano è ufficio stampa dell’head quarter italiano del gruppo ed editore della pubblicazione.
L’obiettivo dell’iniziativa era duplice. Da una parte presentare ufficialmente il nuovo libro dell’autrice, la dottoressa Costanza Gallina, Career advisor e orientatrice accreditata ASNOR – Associazione Nazionale Orientatori. Dall’altra affrontare il tema della ricerca del personale, esigenza comune a numerose industrie novaresi.
L’incontro si è svolto all’interno di GlobalWafers – Memc Electronic Materials S.p.A., contesto industriale in forte espansione.
In apertura della conferenza, nella grande sede di viale Gherzi, il sindaco di Novara Alessandro Canelli ha portato i propri saluti. Il primo cittadino ha parlato delle prospettive e delle potenzialità di sviluppo occupazionale del territorio novarese.
A fare gli onori di casa e a dare il benvenuto agli ospiti è stato il Presidente di GlobalWafers – Memc Electronic Materials S.p.A., Marco Sciamanna. Nel suo intervento ha parlato del senso di appartenenza dell’azienda alla comunità locale. Ha inoltre evidenziato la volontà di partecipazione, dialogo e sostegno attraverso numerose attività di carattere sociale.
Sciamanna ha poi ricordato il contesto di forte espansione del grande gruppo multinazionale all’interno del mercato strategico dei semiconduttori.
«Siamo stimolati a fare sempre meglio nel nostro lavoro, consapevoli dell’importante impatto che la microelettronica produce sulla società e nella vita delle persone – ha evidenziato Sciamanna – È con questo spirito, e nell’ottica del continuo soddisfacimento delle nuove esigenze del mercato, che stiamo effettuando importanti investimenti nel nostro polo produttivo novarese».
Il Presidente ha quindi annunciato la realizzazione di un nuovo stabilimento innovativo di 10.000 metri quadri. La struttura accoglierà una nuova linea da 300 mm e garantirà inizialmente lavoro a 100 nuovi addetti sul territorio entro il 2024. Inoltre aprirà ulteriori opportunità di crescita future.
Ad entrare nel dettaglio del piano di assunzioni di GlobalWafers – Memc è stato Edgardo Pistoia, HR e Responsabile Risorse Umane e comunicazione dell’azienda.
Pistoia ha illustrato l’evoluzione avvenuta nel settore della ricerca del personale. Ha parlato dei cambiamenti nell’approccio al candidato e nella selezione. Ha inoltre presentato le attività avviate per il benessere dei dipendenti in azienda. Tra queste figurano workshop con il nutrizionista, biciclettate, partite di calcetto e il servizio di frutta e verdura fresca a chilometro zero.
«L’obiettivo è aumentare il senso di appartenenza all’azienda, una grande famiglia – ha sottolineato Pistoia – con l’ulteriore vantaggio di una politica meritocratica tipica delle multinazionali».
GlobalWafers – Memc punta così a essere sempre più riconosciuta come un luogo di lavoro in cui stare bene e crescere professionalmente.
«In questo modo – ha proseguito Pistoia – il preoccupante fenomeno noto a livello internazionale come Great Resignation, ovvero le grandi dimissioni, ci ha interessato solo marginalmente».
Il tema dell’aumento delle dimissioni volontarie è stato poi approfondito da Costanza Gallina, Career advisor, orientatrice accreditata ASNOR e autrice del libro “Realizza chi sei – Un percorso di self-empowerment” pubblicato da Sibillamedia.
Gallina ha dedicato il suo intervento al mondo dell’orientamento lavorativo e alla figura dell’orientatore, oggi sempre più strategica. Secondo quanto spiegato durante l’incontro, questa figura professionale può aiutare anche a contrastare e prevenire la diffusione del fenomeno Great Resignation.
L’orientatore, infatti, affianca lavoratori, istituzioni e aziende. Accompagna le persone verso la piena realizzazione di sé e, attraverso tecniche legate alla crescita personale e alla psicologia positiva, le aiuta a comprendere verso quale tipologia di lavoro orientarsi.
Grazie a questa maggiore consapevolezza, le persone riescono a trovare il lavoro più adatto alle proprie inclinazioni ed esigenze. Questo favorisce la soddisfazione sia della risorsa umana sia dell’azienda.

















