HomeDove si va a cenaDa nord a sud: prodotti italiani d’eccellenza

Da nord a sud: prodotti italiani d’eccellenza

Abbiamo “celebrato il matrimonio” di due eccellenze: il gorgonzola novarese Igor ed i prodotti campani Polese

L’Italia è la patria dell’arte, della cultura e del buon gusto in tutti i sensi. In ambito alimentare e gastronomico, abbiamo avuto un’ulteriore conferma – se mai ce ne fosse stato bisogno – nei giorni scorsi, quando abbiamo “celebrato il matrimonio” di due eccellenze italiane: il gorgonzola novarese “IGOR” ed i prodotti campani “POLESE”. E’ stata davvero una festa, un tripudio di profumi, di sapori, di gusti, che si sono amalgamati e che hanno dato vita a piatti superlativi, che abbiamo avuto la fortuna di immortalare con fotografie, video ricette e, ovviamente, di assaporare. Abbiamo iniziato il nostro tour al ristorante “Antico Borgo Le Macine, presso il Villaggio Azzurro “Novarello”, nella suggestiva cornice di questo antico edificio, un tempo adibito a mulino ed ora sapientemente ristrutturato. Protagonista assoluta è stata la pasta POLESE di Gragnano (NA), un prodotto di assoluta qualità, che ci ha stupìti per la sua tenuta alla cottura, per la consistenza e per come abbia catturato i sughi e li abbia trattenuti per rilasciarli, poi, gradatamente nel corso della nostra degustazione, riempiendo i palati in un trionfo di sapori. Roberto Arena, chef creativo e di grande esperienza, ha proposto “Gli Spaghettoni” Polese” con aglio nero di Voghiera, polvere di capperi di Pantelleria, gamberi rossi di Mazara e stracciatella. Un successo che è proseguito con “I Fidanzati di Capri” Polese, che, nel loro abbraccio, hanno avvolto un delizioso ed insolito sugo fatto di baccalà e polvere di caffè. Il giorno successivo, ci siamo trasferiti presso gli stabilimenti IGOR, dove ci attendeva una attrezzatissima cucina, pronta ad accogliere la nostra troupe, per le riprese delle video ricette, che sicuramente tracceranno un solco nel panorama gastronomico nazionale. Infatti, Ciro Polese, la cui famiglia è patron del Grand Hotel “La Sonrisa” di Sant’Antonio Abate (il famoso ed elegantissimo CASTELLO DELLE CERIMONIE), ha portato, dalla sua terra natale campana, una serie di prodotti (linea “POLESE”), che si sono rivelati straordinari, man mano che si dava corso alla preparazione dei vari piatti. In regia, in cucina, Francesco Paolo D’Aniello (più conosciuto come “Ciccio”), giovane, creativo e talentuoso chef del “Castello”, che ha dimostrato il suo valore sul campo, proponendo piatti che hanno unito in un’ideale abbraccio gustoso il sud ed il nord. Nord, egregiamente rappresentato dai gorgonzola di IGOR, che ha mandato in scena i suoi migliori tesori, primo fra tutti il “Gran Riserva Leonardi”. Era, ovviamente, presente la famiglia Leonardi, con Fabio, sua sorella Lara e Giulia, figlia di Fabio e testimone della quarta generazione dei maestri caseari Leonardi, che hanno contribuito tangibilmente a rendere famoso ed apprezzato il gorgonzola in tutto il mondo. Ebbene, chef “Ciccio” è stato in grado – con le sue ricette – di avvicinare due culture gastronomiche apparentemente così distanti, ma, lasciatemelo dire, è stato anche gioco facile, in quanto, ha utilizzato prodotti di indubbia qualità ed eccellenza. Da una parte i prodotti “POLESE”, con le paste (tra le migliori in Italia, che io abbia mai assaggiato!), i famosi pomodori del “Piennolo”, coltivati sulle pendici del Vesuvio, i datterini arancioni, i pomodorini gialli, la salsiccia campana, la ricotta ed una serie di erbe aromatiche, tra le quali spiccava un profumatissimo basilico rosso. Dall’altra parte, gli squisiti gorgonzola “IGOR” da quello dolce e cremoso a quello più stagionato: tutti, comunque, hanno alla base l’utilizzo di latte della zona e con certificazione di provenienza attestante il benessere degli animali.               

Ed ecco le quattro ricette che hanno fatto scattare gli applausi: 1) Tagliatelle Polese al gorgonzola Igor piccante, con salsiccia campana croccante, porcini e pomodori datterini arancioni, 2) Paccheri ripieni di salsiccia, ricotta campana e broccoli su fonduta di gorgonzola Igor Riserva, 3) Casareccia Polese al gorgonzola Igor dolce su coulis di rapa rossa ed erba cipollina, 4) Spaghettone Polese, guanciale, pomodorini del Piennolo dop e gorgonzola Igor Riserva.

Il piatto migliore? Tutti, perché ognuno esprimeva la propria personalità, con l’intreccio di profumi, sapori e consistenze, che hanno sicuramente fatto felici le nostre papille gustative, ma hanno anche arricchito il patrimonio nazionale di nuove ricette. Oggi è stato definitivamente sdoganato il mio motto: “C’è tutta l’Italia in questo piatto”.  

A cura del food & wine blogger Riccardo Franchini

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